
La montagna veroneseTerritorio montuoso (da 800 m a 2219 m. di quota) della prov Leggi per la sua collocazione geografica e per le caratteristiche geomorfologiche e climatiche ospita una straordinaria ricchezza botanica. Tra le sue rupi calcaree, i pascoli ventosi, le faggete ombrose e le praterie boreali, alcuni generi vegetali hanno trovato qui un luogo privilegiato per diversificarsi, adattarsi e, talvolta, generare forme uniche al mondo.
I seguenti fattori favoriscono la presenza di generi “speciogeni”, cioè capaci di originare molte specie in poco spazio:
Substrati calcarei ricchissimi di nicchie ecologiche;
Forti gradienti altitudinali in pochi chilometri;
Influenze climatiche alpine, prealpine e mediterranee che si integrano;
Presenza di ambientiTutto ciò che circonda un essere vivente, che è in lui (lo c Leggi relitti come praterie boreali, prati aridi e rupi fredde.

I Grandi Generi botanici, quelli che più contribuiscono alla identità vegetale del territorio veronese sono gli Hieriacium (circa 65 specie),


i Carici (60),

i Ranunculus (35),

i Trifolium e le Campanule (30),


le Festuca (27) ed i Galium (25).


Poi vengono le Rose e le Veroniche (23),


le Sassifraghe e i Salici (21),


le Potentille e le Viole con una ventina di specie ciascuna.

