tutto-baldo-lessinia

- natura, cultura, arte e architettura della Montagna Veronese -

I climi del Monte Baldo

Località:

Monte Baldo

Botanica:

clima

Clima:

Alta montagna

Il clima del Monte Baldo è sorprendentemente variegato, tanto da essere definito più che un clima, un mosaico di microclimi. Questa varietà è dovuta alla sua posizione tra il Lago di Garda e la Valle dell’Adige, e al forte dislivello altimetrico che va dai 65 metri s.m. fino ai 2.218 metri di Cima Valdritta in pochi km di longitudine. Il clima del territorio baldense è un elemento di transizione tra un tipo sub-continentale della pianura ed un tipo temperato-fresco della zona alpina, ma varia anche a seconda dell’altitudine: si va infatti dal clima temperato-fresco con estati calde ed inverni miti, nella fascia più bassa, ad un clima sempre più continentale e montano man mano che la quota aumenta.  

Ecco i tratti salienti del clima baldense:

Influenza del Lago di Garda: il lago agisce come un enorme serbatoio termico (volano termico), mitigando le temperature, soprattutto sul versante occidentale. Questo crea un clima quasi mediterraneo nella bassa montagna, con ulivi, lecci e cipressi, che gradualmente lascia spazio a condizioni alpine in quota.

Contrasti termici verticali: si passa da medie annue di circa 13°C sulla costa a 5°C oltre i 1900 metri. A 900 metri, la media è intorno ai 9°C.

– Precipitazioni abbondanti e variabili: le stagioni più piovose sono primavera e autunno, mentre l’estate è calda ma ventilata, e l’inverno può essere rigido, soprattutto sul versante orientale.

– Effetto camino: le valli che salgono dal lago incanalano l’aria calda verso l’alto, influenzando anche le temperature in quota.

I caratteri padani si evidenziano soprattutto in estate, quelli montani in inverno, mentre le precipitazioni maggiori si rilevano in primavera ed autunno, stagioni queste ultime instabili per eccellenza. Soprattutto sul versante occidentale, passando dalla sponda del lago, alle cime incombenti, si registra un notevole contrasto fra le temperature: la presenza del bacino lacustre, con la sua funzione mitigatrice, determina delle medie sensibilmente diverse rispetto al versante della Val d’Adige e tale effetto si fa sentire anche alle quote più elevate, soprattutto in corrispondenza delle valli che incidono il versante baldense e che funzionano da camini incanalando verso l’alto l’aria calda e leggera del lago.  Sulla costa i valori termici medi annuali si aggirano sui 13°, con le medie di gennaio attorno ai 3° e quelle di luglio sui 23°; nella parte orientale le temperature invernali si abbassano di qualche grado, mentre si alzano quelle estive. A 900 metri di quota si hanno medie annue di circa 9°; di poco superiori agli 8° sui 1200 m, attorno ai 5° verso i 1900/2000 metri di quota. L’umidità relativa media è del 60-70%. 

Il versante del Lago di Garda gode di temperature più elevate grazie all’influsso mitigatore del lago. Le precipitazioni sono maggiori in primavera e autunno, con circa 950 mm di pioggia annuali. Il versante della Vallagarina presenta temperature generalmente più basse rispetto al versante lacustre, con un incremento delle precipitazioni che possono arrivare fino a 1300 mm. annui.

Le estati sono generalmente calde e secche, mentre gli inverni sono più freddi e caratterizzati da nevicate che iniziano a diventare significative sopra i 900 metri di altitudine. Le precipitazioni nevose tendono a persistere nei mesi invernali solo sopra questa quota, mentre al di sotto la neve dura per brevi periodi specie sui versanti meridionali ben esposti. Le stagioni più piovose sono l’autunno e la primavera, con gennaio e luglio come mesi più asciutti.

In media i giorni di cielo sereno o misto nella zona baldense variano tra i 190 ed i 260 all’anno e circa 100 sono quelli di cielo coperto con precipitazioni, mentre nella zona lacustre questi si limitano ad una settantina sulla sponda nord-orientale e a meno di 100 sulla sponda sud-occidentale.

Caratteristiche principali

Altri aspetti caratterizzanti

Fonti: