Le cave presentano una serie di gallerie che si addentrano nella roccia con un insieme di grotte e cunicoli scavati nel ventre della montagnaTerritorio montuoso (da 800 m a 2219 m. di quota) della prov Leggi e sorretti da grandi pilastriIn Geologia e Architettura: si possono trovare molti termini Leggi, creando così un ambienteTutto ciò che circonda un essere vivente, che è in lui (lo c Leggi particolarmente suggestivo.

Le cave si presentano come una serie di gallerie, realizzate dagli scalpellini nel ‘700, che si sviluppano nella roccia creando un insieme di cunicoli e ambientiTutto ciò che circonda un essere vivente, che è in lui (lo c Leggi scavati nella montagnaTerritorio montuoso (da 800 m a 2219 m. di quota) della prov Leggi e sorretti da grandi pilastriIn Geologia e Architettura: si possono trovare molti termini Leggi. Si sa per certo che attorno al 1360 si portavano le pietre estratte al Monastero di San Zeno dove venivano lavorate dai frati. Per lungo tempo le si utilizzarono per la realizzazione di edifici e la pavimentazione di piazze, come piazza Erbe a Verona. Successivamente caratterizzarono la costruzione di case in Lessinia e Valpolicella impiegate in particolare per i loro tipici tetti. Le cave furono abbandonate attorno agli anni ’50 del secolo scorso, forse per ragioni di sicurezza, e si preferirono scavi a cielo aperto.
In anni recenti ‘Associazione La MalgaUna baita accogliente, un panorama stupendo e aria fresca, p Leggi di Prun ha completato il restauro di alcune delle cave di Prun e ne ha acquisito la proprietà tramite donazione dai precedenti proprietari.
Oggi le cave sono cosi rivalutate ed ospitano numerose iniziative come seminari, eventi, mostre. Le visite guidate si tengono sabato e domenica su prenotazione (informazioni a info@prun.it oppure tel 340 5772823).


